TechCamp
giugno 2026
Campus Leonardo Milano
Posti ancora disponibili

Scopri il corso di coding estivo dedicato ai ragazzi delle superiori (a partire dal secondo anno) per sviluppare il “pensiero computazionale”, cioè la capacità di affrontare problemi dei tipi più diversi (anche quelli quotidiani!) utilizzando gli strumenti, concettuali e tecnici, della computer science. In quest’avventura sarai guidato dall’esperienza di professori ed esperti del Politecnico di Milano.

Ci sono linguaggi con cui vengono costruite parti sempre più grandi del nostro mondo: linguaggi con cui diamo vita alle applicazioni che girano sui nostri computer e telefonini, con cui spieghiamo alle automobili come frenare meglio (e in modo più sicuro!) di come potremo mai fare noi, con cui insegniamo agli oggetti come comunicare tra loro, con cui stiamo reinventando il concetto di denaro, con cui sono costruiti interi mondi sociali, e molto altro ancora.
Probabilmente hai sentito parlare del coding: è la capacità (e l’arte!) di parlare questi linguaggi, e al giorno d’oggi è praticamente un superpotere! Potenziali soluzioni a problemi intricati, universi immaginari, ipotesi ardite sul significato dei dati che raccogliamo dal mondo che ci circonda, a tutte queste cose si può dare vita tramite il codice! Puoi esplorare milioni di mondi immaginari, creare universi con leggi della fisica alternative, ed esprimere e comunicare idee complesse.
In questo corso introdurremo Python, un potente linguaggio di esplorazione e programmazione, che ti offrirà alcune possibilità interessanti: programmare gli oggetti che ti circondano, imitare alcuni aspetti dell’intelligenza umana, scrivere videogiochi, elaborare immagini, sintetizzare musica.
Ma soprattutto, svilupperai un modo potente per estendere i tuoi pensieri, e ti farai un’idea più chiara di quello che è possibile fare con i computer.
Si parte dunque dalla considerazione del tutto attuale che i computer, al giorno d’oggi, sono sempre più presenti nella nostra vita, molte volte anche senza che ce ne accorgiamo, e noi ne siamo gli utilizzatori. L’idea del corso è quello di “aprire la scatola” e di mettere i ragazzi di fronte alle possibilità creative offerte da questa tecnologia. Molti di noi giocano con i videogiochi prodotti da altri, ma cosa succederebbe se fossimo noi stessi a poterne creare di nuovi?
Il corso avrà una durata complessiva di cinque giorni, che saranno dedicati all’analisi, studio, approfondimento ed esplorazione di applicazioni del codice e di conseguenze anche “bizzarre”, che
toccheranno svariate questioni, da quelle scientifiche, culturali, fino persino a quelle esistenziali!

Il corso sarà principalmente strutturato in due parti, una al mattino e una al pomeriggio, sotto la direzione di professori del Politecnico.
Nelle mattinate il corso sarà orientato a lezioni che introdurranno gli strumenti del pensiero computazionale. Dopo aver introdotto i principi fondamentali del linguaggio Python, questi verranno applicati alla risoluzione di piccoli problemi. Una volta apprese le basi, si passerà ad elaborazioni più complesse fino alla presentazione di strumenti che ci permetteranno di creare mondi originali ed inediti.
I pomeriggi saranno orientati a sessioni di laboratorio che permetteranno ai ragazzi di applicare a 360 gradi le competenze acquisite. Nella seconda metà del corso i ragazzi avranno la capacità di creare autonomamente dei loro mondi finalizzati alla creazione di un videogioco.
Come tutti i corsi estivi di TechCamp l’approccio è pratico, per fornire una vera esperienza in stile STEM (termine utilizzato per indicare le discipline scientifico-tecnologiche quali: scienza, tecnologia, ingegneria, matematica e i relativi diversi corsi di studio).
Per prendere parte al corso, è richiesto di munirsi dei seguenti materiali:
• Un PC portatile. Per chi dovesse possedere un iPad (modelli rilasciati dal 2018 in poi) invitiamo a portarlo per poter utilizzare uno dei software di analisi del movimento. Il sistema operativo installato è indifferente, ma è richiesta l’installazione del pacchetto Office. Per i pacchetti software usati nel corso verrà fatta un’installazione guidata dal docente durante le esercitazioni pomeridiane.
• Un mouse (consigliato per facilitare l’interazione con i software che verranno utilizzati).